Rifondazione Comunista - Alatri (maggio 2007 - marzo 2009)

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martedì, 12 giugno 2007

Le villette di Tecchiena - Un parere legale gratuito al sindaco di Alatri

Al sig. Sindaco del Comune di Alatri.

Le rimettiamo sintetico parere legale perché, in sede di autotutela, Lei possa provvedere ad annullare la delibera per la localizzazione dell’intervento edilizio nella zona di Tecchiena - “La Piazzetta”:   

NON  è consentita la localizzazione  ex art.51 L.865/1971 un intervento residenziale in una zona che il PRG individua come “zona agricola”.

Senza grandi sforzi di interpretazione di qualche azzeccagarbugli la conclusione emerge, oltre che da una lettura senza secondi fini dello stesso articolo 51,  da sentenze del massimo Organo di giustizia amministrativa (il Consiglio di Stato) e delle Sezioni Unite della  Suprema Corte di Cassazione:

1) Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione IV, Sent. 10 aprile 2001 , sul ricorso in appello n. 561/1995

“…..L'art. 51, l. 22 ottobre 1971 n. 865, prevede, in alternativa al piano di zona per l'edilizia economica e popolare (P.E.E.P.), la possibilità di localizzare i programmi costruttivi di edilizia residenziale pubblica esclusivamente in zone destinate dallo strumento urbanistico primario (anche solo adottato) all’edilizia residenziale.

 Presupposti per il ricorso alla speciale procedura, di cui all'art. 51 cit., sono che: a)- manchi un piano di zona (adottato o approvato: cfr. C.d.S., Sez. IV, 24 giugno 1991, n. 504); b)- pertanto, anche dopo le modifiche all'art. 51, l. n. 865/1971, introdotte dalla l. 27 giugno 1974 n. 247, l'amministrazione é obbligata al reperimento delle aree da destinare all'edilizia popolare all'interno del piano di zona vigente, in quanto, per ragioni di certezza, economicità ed imparzialità dell'azione amministrativa, finchè vigano i vincoli di destinazione a carattere espropriativo ivi previsti, questi vincolano anche il Comune ad esercitare i propri poteri pubblicistici nell'ambito del piano, che non può essere semplicemente tralasciato per intraprendere scelte urbanistiche diverse con la procedura acceleratoria di cui all'art. 51 cit. (cfr. C.d.S., Sez. IV, 23 gennaio 1992 n. 80), fatta eccezione per il caso in cui il piano, ancorchè esistente, abbia esaurito le proprie possibilità edificatorie (cfr. Cons. giust. amm. siciliano,  13 ottobre 1998 n. 607); c)- inoltre, vi sia un programma di edilizia residenziale pubblica, debitamente approvato e finanziato dallo Stato o  dalla Regione e quindi in fase operativa, che abbisogni solo della localizzazione delle aree da parte del Comune (cfr. Sez. IV,  19 febbraio 1999 n. 176)…”.

2) Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili n.4706 del 09/11/1989

“In tema di interventi per la realizzazione di alloggi dell'edilizia residenziale pubblica, secondo la disciplina di cui agli artt. 50 e 51 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, nonché 3 del d.l. 2 maggio 1974 n. 115 (convertito, con modificazioni, in legge 27 giugno 1974 n. 247), deve riconoscersi al comune, in mancanza di approvazione del piano di zona per gli interventi medesimi, il potere di localizzarli anche in aree diverse da quelle contemplate da tale piano, purché ricomprese nelle zone a destinazione residenziale.”

Se ciò non bastasse a convincerla, La invitiamo a prendere visione di altre sentenze già citate nei nostri interventi sulla stampa locale. Le suggeriamo inoltre di promuovere una seria politica per la casa, che nel caso del nostro comune passa attraverso il risanamento edilizio e urbanistico delle zone più degradate (Civette e Piagge), e la creazione di Piani Particolareggiati che permettano di costituire nuove zone per l'edilizia economica e popolare.

Tanto per mero spirito di collaborazione, anche se, ci consenta, ci aspetteremmo una maggiore professionalità da parte degli organi tecnici del Comune che, senza pareri esterni, potrebbero, veramente con poco impegno, aiutare Lei e la Sua giunta a non assumere delibere contra legem. 

Nella speranza che Lei voglia veramente e finalmente promuovere seri Piani urbanistici per interventi residenziali pubblici, saremo lieti di farLe avere, senza nulla pretendere, altre indicazioni sui corretti iter di approvazione.


Questa lettera verrà inviata al sindaco e distribuita prossimamente come volantino. Se volete scaricarla, potete farlo cliccando qui.

postato da: impastatoalatri alle ore 14:27 | link | commenti (3)
categorie: attività

Commenti
#1    04 Luglio 2007 - 11:03
 
Sono di Alatri e da poco sono venuto a conoscenza del progetto delle villette a Tecchiena.
Non sono molto informato sulla questione.
Quali sono i motivi che vi spingono a chiedere la non approvazione di questo progetto?
Vorrei fare luce sulla questione.
So che si stanno raccogliendo delle firme per bloccare il tutto.
Che cosa c'è sotto?
Potrei anche io sposare la vostra causa.
Potete anche rispondermi sul mio blog alatri.splinder.com.
Grazie
Daniele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente h501x

#2    07 Luglio 2007 - 16:22
 
Il problema è semplice caro Daniele. L'opposizione nasce in primo luogo in quanto il progetto non può essere approvato perchè contro la legge (e non mi sembra un motivo da poco per opporsi). In secondo luogo perchè è un'operazione di scarso interesse pubblico e che porterebbe grandi benefici soprattutto ai privati, ed oltretutto, mancando dei piani urbanistici, aggraverebbero notevolmente la vivibilità del luogo. In terzo luogo perchè la creazione di nuovi alloggi e la revisione del sistema urbanistico di Alatri è necessario farla, ma in altri modi, come già abbiamo scritto nei vari comunicati, ossia creando dei piani urbanistici particolareggiati, risanando quelle zone che già esistono e che sono lasciate "scadere" come Piagge e Civette.
utente anonimo

#3    19 Agosto 2009 - 11:40
 
ti confido che sto facendo una lotta "continua" per contestare al comune disservizi della stessa gravità se non peggiori e sono sempre + convinto che il marcio è isediato proprio li al comune anche alla fine vorrei tanto sapere come è andata a finire
liguorimpianti@hotmail.com
utente anonimo

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