Rifondazione Comunista - Alatri (maggio 2007 - marzo 2009)

Ex sezione "Peppino Impastato" di Alatri

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lunedì, 31 marzo 2008

motivazioni simpatiche per votare l'arcobaleno

Eravamo su MSN.
Ci chiedevamo perchè votare l'arcobaleno. Perchè noi lo votiamo l'arcobaleno ma, come ogni persona dotata di un minimo senso critico, abbiamo l'abitudine di ragionare sulle cose. Anche le cose col nome più assurd come l'arcobaleno.

LE motivazioni che sono emerse per le quali noi voteremo l'arcobaleno sono:

- per difendere il concetto di sinistra in italia
- perchè noi con ratzinger non ci vogliamo andare... e perchè non è sinistra!
- perchè de angelis non ci piace e non ci è mai piaciuto (non possiamo su due piedi dichiarare che non cii piacerà mai perchè non sarebbe giusto, potrebbe sempre cambiare, comunque è quaisi certo che non lo gradiremo ne oggi ne fra trent'anni)
- perchè non ci piace nemmeno buschini, anche se è un amico
- perchè, anche se in politica ognuno punta alla poltrona, quelli della sinistra arcobaleno hanno i posti più brutti ed insignificanti
- perchè nella sinistra critica c'è ancora chi è convinto  che stalin avesse ragione.
- perchè nichi  vendola è l'unico futuro possibile per l'italia
- perchè se alla nascita dovremo essere tutti uguali poi dopo qualche tempo si diventa figli di impiegato statale di meccanico di giudice e di immigrato blablablabla
- per non avere come sogno lo  sposare la figlia o gli figli ' di berlusconi (anche se 'na botta ce la dessi)....alla figlia....ed anche alla nipote!
- perchè in fondo a nessuno impoorta della sicurezza sul lavoro e dei diritti degli operai... però a noi importa un pò di più rispetto agli altri!!
- perchè siamo per la libertà sessuale e per gli innocenti atti impuri adolescenziali
- perchè se  un peccato non fa male a nessuno allora si dovrebbe avere la piena libertà di compierlo
- perchè la prostituzione non è un peccato ma una necessità. Ed è un fattore che esiste ed, in quanto tale è inutile negarlo o proibirlo
- perchè la legge 194 non è mai stata solo LA legge sull'aborto ma una legge per la difesa dei diritti delle donne

Non obbediremo a degli slogan.
Potremmo anche non votare per la sinistra arcobaleno, non ce l'ha di certo prescritto il medico.
Non siamo convinti chela nostra parte politica abbia ragione, ma non pensiamo di avere dei punti in comune con i vecchi democristiani
Riteniamo che sarebbe davvero un PECCATO che il concetto di sinistra in italia svanisca, Di certo ci auguriamo di non fa la fine del pds altrimenti alle prossime elezioni l'allenaza con de angelis e ratzinger sarà un must
Saluti equi e solidali
La Redazione del blog in umomento di ilarità satirica

postato da: impastatoalatri alle ore 22:55 | link | commenti (9)
categorie: pensieri, campagne, comunicati stampa, attivitĂ 
giovedì, 27 marzo 2008

CONVEGNO CASA AD ANAGNI

IMPORTANTE APPUNTAMENTO VENERDI' 28 MARZO AD ANAGNI PER LA SINISTRA ARCOBALENO.

CONVEGNO PROVINCIALE

 

ANAGNI

quartiere “Tofe Pistone”

28 marzo 2008  ore 17:00

 

“un cantiere dell’abitare sociale: idee e proposte per l’edilizia residenziale pubblica”

 

Verso una nuova legge quadro per la casa

 

introduce:     Fabio Nardoni,        segreteria provinciale PRC

 

intervengono: Saverio Coppola,     Cda Ater di Frosinone

                       Romolo Rea,            presidente Ater della Prov. di Roma

                       Gaetano Capuano,   segretario provinciale PRC

                       Mauro Masi,            architetto

 

Conclude:      Salvatore Bonadonna,  senatore PRC

 

 

 

Sono invitati a partecipare sindacati,  comitati, associazioni e movimenti degli inquilini e di lotta per il diritto all’abitare.

 

postato da: impastatoalatri alle ore 10:10 | link | commenti
categorie: attivitĂ 
mercoledì, 26 marzo 2008

Appello al voto dell'ANPI

A.N.P.I. A S S O C I A Z I O N E N A Z I O N A L E P A R T I G I A N I D ’ I T A L I A

 

Elezioni del 13-14 aprile 2008

 

Lo scioglimento anticipato del Parlamento conferma il persistere della grave crisi politica in cui da anni versa l’Italia nella quale emergono sempre più rischi per la tenuta del sistema democratico oltre che difficoltà per il suo indispensabile rinnovamento.

L’ANPI, di questa crisi ha sempre rilevato e denunciato: caratteri, cause e responsabilità, per la sua soluzione si è battuta e si batte, insieme a tutte le forze democratiche, con generosità e determinazione come è accaduto con la mobilitazione vittoriosa in occasione del Referendum per la salvaguardia della Costituzione.

Considerato che:

 

-     le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 si svolgono con l’applicazione di una legge che, nonostante sia stata da tutti criticata poiché nega agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e si è rivelata causa di instabilità e ingovernabilità, la destra, che a suo tempo la impose, si è opposta recisamente al suo cambiamento anche dopo le responsabili esortazioni del Presidente della Repubblica;

 

-     alle elezioni si presenta non più un centro-destra moderato bensì una formazione politica dichiaratamente di destra che ingloba il partito erede della destra estrema, presenta candidati che si proclamano fascisti ed è alleata con forze che al nord e al sud propugnano propositi di secessione e rottura dell’unità nazionale;

 

il Comitato Nazionale dell’ANPI invita gli associati e tutti i cittadini che si richiamano ai valori di libertà e giustizia, solidarietà e pace che hanno animato la Lotta di Liberazione e sui quali si fonda la Costituzione della Repubblica:

 

-     a prendere parte al confronto elettorale per contrastare con efficacia l’astensionismo affinché, con una grande partecipazione al voto, in particolare delle nuove generazioni, esso si confermi come una essenziale conquista democratica;

 

-     a sollecitare tutti gli elettori a tener conto che la legge elettorale prevede a favore della coalizione vincente, a livello nazionale e regionale, l’attribuzione del “premio di maggioranza” con il quale la destra mira ad essere prevalente nel prossimo Parlamento;

 

 

-     a riservare il proprio voto a quelle forze politiche per le quali l’Antifascismo e la Resistenza costituiscono un patrimonio irrinunciabile e che in coerenza con i valori, i principi e gli obiettivi della Costituzione, svolgono la loro azione politica ed ispirano i loro programmi: per il rinnovamento politico e sociale del Paese, per un futuro desiderabile per le nuove generazioni ed affinché l’Italia operi per la pace e la cooperazione nel mondo.

 

COMITATO NAZIONALE ANPI

18 marzo 2008


 

postato da: impastatoalatri alle ore 11:43 | link | commenti
categorie: comunicati stampa
martedì, 25 marzo 2008

GINO DONE'

Sabato 22 marzo è morto a San Donà di Piave l’ex partigiano Gino Doné. Aveva 83 anni. Unico europeo imbarcato sul “Gramna”, aveva partecipato allo sbarco dei rivoluzionari castristi a Cuba. I funerali di Doné si svolgeranno giovedì 27 a Spinea (Venezia), presenti anche una delegazione dell’Ambasciata di Cuba a Roma e una dell’ANPI. Cresciuto in una famiglia di braccianti, dopo l’annuncio dell’armistizio Gino non esitò a schierarsi. Il ragazzo, entrato nella Resistenza come partigiano della “Missione Nelson”, opererà sino alla fine della guerra, nell’area della laguna veneta. È agli ordini del “comandante Guido” (un ingegnere italo americano).
Dopo la Liberazione, senza lavoro ma pieno di speranza, emigra in Canada. Nemmeno qui Doné riesce a trovare un’occupazione soddisfacente e decide di trasferirsi a Cuba, dove sposa Norma Turino Guerra. L’isola caraibica è ancora sotto la dittatura di Fulgencio Batista. Quando Doné ha modo di conoscere quella che sarebbe diventata la seconda moglie di Che Guevara, Aleida March. Lei parla dell’ex partigiano italiano ai rivoluzionari cubani. È così che Gino finirà per essere l’unico italiano che parteciperà, dopo la Resistenza in Italia, alla Rivoluzione cubana. Imbarcato sul “Granma”, prenderà parte alla liberazione di Cuba.

ADDIO GINO, CI MANCHERAI.

Il circolo "Peppino Impastato".

postato da: impastatoalatri alle ore 14:14 | link | commenti
categorie: pensieri
giovedì, 20 marzo 2008

APPELLO A SINISTRA

postato da: impastatoalatri alle ore 13:55 | link | commenti (4)
categorie: pensieri
venerdì, 14 marzo 2008

COMUNICATO STAMPA

APPELLO ALLE FORZE POLITICHE

 

“E’ ora di affrontare i veri problemi del paese e di smetterla di costruire mondi immaginari”

 

“Vorremmo rivolgere un messaggio a tutte le forze politiche impegnate nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile.  Tutti si sbracciano a presentare programmi di governo costruiti sulla risoluzione del problema della (presunta) emergenza sicurezza, sulla priorità del contrasto all’immigrazione clandestina. PD e PDL sgomitano per accreditarsi, agli occhi di Confindustria, come originali interpreti del “verbo del dio mercato” e assumono la centralità dell’impresa come unico principio sul quale organizzare le relazioni industriali. PD e PDL dichiarano finita la stagione della lotta di classe e propongono, nelle loro tesi, l’equidistanza tra capitale e lavoro.

 

 In mezzo a  un simile mare di bla, bla, bla, c’è posto anche per il “political gossip” con le dichiarazioni di Veltroni sulla castrazione chimica dei pedofili ed i recenti consigli di Berlusconi indirizzati alle lavoratrici  precarie di risolvere i loro problemi sociali sposando maschi ricchi e in carriera…Riteniamo doveroso affermare che la campagna elettorale per il governo del paese deve, necessariamente, essere ricentrata, nell’interesse del paese e a salvaguardia delle intelligenze delle persone, sulle reali emergenze nazionali ed i  problemi “eticamente sensibili”. Per farlo vogliamo utilizzare le parole di Giancarlo, operaio CST-NET, inviate sul blog del circolo del PRC “Peppino Impastato” di Alatri:

 

“ Siamo a terra. Alla fine siamo rimasti soli… chiusi in questa fabbrica oramai da quattro mesi per difendere la nostra dignità, forse abbiamo ancora la forza di   continuare…faremo una assemblea tra noi dove cercheremo di capire appunto la nostra      forza. Sarà      sicuramente un momento drammatico, ma tanti lavoratori mi hanno             espresso la volontà di continuare la lotta. I miei compagni di lavoro sono stremati ma           decisi a vendere cara la pelle. Siamo soli…Le istituzioni locali sono sparite. Siamo soli...       come sempre gli operai. Siamo soli! un saluto fraterno. Giancarlo CST-NET”. 

 

Qual è la risposta che il PD e il PDL danno, con i loro programmi,  a queste parole? Ci si accorge e, soprattutto, si ha l’onestà intellettuale di ammettere che sono le politiche neo-liberiste praticate negli ultimi 20 anni a distruggere il tessuto economico della Provincia di Frosinone? Perché Veltroni non viene a Frosinone a spiegare agli operaio della CST-NET che la lotta di classe non esiste più e che la crescita degli utili di ALCATEL coincide con la tutela dei loro bisogni? LE ISTITUZIONI LOCALI SI LASCIANO INTERROGARE DELLA SOLITUDINE DENUNCIATA DAGLI OPERAI DELLA CST-NET?

 

Riteniamo che, in questi anni, si è accumulato un ritardo enorme nell’elaborazione di un progetto di sviluppo economico-sociale della Provincia di Frosinone incentrato sulla tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle energie rinnovabili. Oggi la Ciociaria è economicamente povera a causa della miopia di una classe politica incapace di proporre una alternativa economica. Il tessuto economico sociale del frusinate è ridotto al collasso con l’incubo di una crescente penetrazione mafiosa e camorristica che trova terreno fertile a causa delle nuove e vecchie povertà.

    

Fabio Nardoni, segretario PRC di Vallecorsa

Tommaso Santoro, segretario PRC di Alatri

(membri della segreteria provinciale del PRC)

postato da: impastatoalatri alle ore 13:35 | link | commenti
categorie: comunicati stampa
mercoledì, 12 marzo 2008

COMPAGNI NON MOLLIAMO!

 

C'E' QUALCUNO CHE GIOCA CON LA PELLE DEI LAVORATORI, QUALCUNO CHE STA' IMPEGNANDO TUTTE LE SUE FORZE, PERCHE' LA LOTTA DEI 91 LAVORATORI DELLA CST-NET FINISCA NELL'UNICO MODO CHE I LORSIGNORI GRADISCONO: LA CHIUSURA ED IL LICENZIAMENTO DEI LAVORATORI.

SONO STATI GIORNI DI TREPIDA ATTESA QUELLI APPENA TRASCORSI PER LE SORTI DELLO STORICO STABILIMENTO DELL'EX ALCATEL DI FROSINONE, DOVE DA OLTRE TRE MESI, I LAVORATORI PRESIDIANO STOICAMENTE ATTRAVERSO UN'ASSEMBLEA PERMANENTE IL SITO INDUSTRIALE PER IMPEDIRNE LA CHIUSURA, MA ANCORA UNA VOLTA LA SVOLTA, IL SOGNO CHE QUESTA LOTTA COSì GENEROSA AVEVA GENERATO SI E' INFRANTO CONTRO IL MURO DI QUEL CAPITALISMO STRACCIONE CHE GOVERNA LE SORTI DEL NOSTRO PAESE.

ORA TUTTO E' MALEDETTAMENTE PIU' COMPLICATO, LA CHIUSURA E SOPRATUTTO LA PERDITA DEL POSTO DI LAVORO PER I 91 DIPENDENTI SEMBRA PIU' VICINA, L'ORIZZONTE SI COPRE DI NUBI CHE OSCURANO IL FUTURO DI MOLTE FAMIGLIE, MA NON TUTTO E' PERDUTO.

NO CARI LAVORATORI DELLA CST-NET, E PERMETTETECI CARI COMPAGNI, VI ESORTIAMO ANCHE SE LA STRADA E' STRETTA A NON MOLLARE, A PROSEGUIRE QUESTA BATTAGLIA DI CIVILTA' DI CUI IL NOSTRO TERRITORIO HA BISOGNO, ED IN CUI TANTI DI NOI HANNO TRATTO FORZA ED ORGOGLIO NEL VEDERE CHE C'E' CHI NON SI PIEGA, CHI RESISTE, CHI SOFFRE PERCHE' SA CHE NON LOTTA SOLO PER SE STESSO, MA ANCHE E SOPRATUTTO PER LE FUTURE GENERAZIONI, PER I PROPRI FIGLI.

PERMETTETECI DI DIRE CHE NOI SIAMO DI PARTE, E CIOE' CON VOI, E SE DECIDERETE DI ANDARE AVANTI, E SE QUESTO PORTERA' AD UNA LOTTA PIU' DIFFICILE, NOI CONTINUEREMO A SOSTENERVI, AD ESERVI A FIANCO, PERCHE' L'ESEMPIO E L'UMANITA' CHE AVETE MESSO IN QUESTI DURI MESI MERITA DI VINCERE.

HASTA SIEMPRE LA VICTORIA, FINO ALLA VICTORIA SIEMPRE!

IL CIRCOLO PEPPINO IMPASTATO

postato da: impastatoalatri alle ore 15:51 | link | commenti (5)
categorie: campagne