IMPORTANTE APPUNTAMENTO VENERDI' 28 MARZO AD ANAGNI PER LA SINISTRA ARCOBALENO.
CONVEGNO PROVINCIALE
ANAGNI
quartiere “Tofe Pistone”
28 marzo 2008 ore 17:00
“un cantiere dell’abitare sociale: idee e proposte per l’edilizia residenziale pubblica”
Verso una nuova legge quadro per la casa
introduce: Fabio Nardoni, segreteria provinciale PRC
intervengono: Saverio Coppola, Cda Ater di Frosinone
Romolo Rea, presidente Ater della Prov. di Roma
Gaetano Capuano, segretario provinciale PRC
Mauro Masi, architetto
Conclude: Salvatore Bonadonna, senatore PRC
Sono invitati a partecipare sindacati, comitati, associazioni e movimenti degli inquilini e di lotta per il diritto all’abitare.
A.N.P.I. A S S O C I A Z I O N E N A Z I O N A L E P A R T I G I A N I D ’ I T A L I A
Elezioni del 13-14 aprile 2008
Lo scioglimento anticipato del Parlamento conferma il persistere della grave crisi politica in cui da anni versa l’Italia nella quale emergono sempre più rischi per la tenuta del sistema democratico oltre che difficoltà per il suo indispensabile rinnovamento.
L’ANPI, di questa crisi ha sempre rilevato e denunciato: caratteri, cause e responsabilità, per la sua soluzione si è battuta e si batte, insieme a tutte le forze democratiche, con generosità e determinazione come è accaduto con la mobilitazione vittoriosa in occasione del Referendum per la salvaguardia della Costituzione.
Considerato che:
- le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 si svolgono con l’applicazione di una legge che, nonostante sia stata da tutti criticata poiché nega agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e si è rivelata causa di instabilità e ingovernabilità, la destra, che a suo tempo la impose, si è opposta recisamente al suo cambiamento anche dopo le responsabili esortazioni del Presidente della Repubblica;
- alle elezioni si presenta non più un centro-destra moderato bensì una formazione politica dichiaratamente di destra che ingloba il partito erede della destra estrema, presenta candidati che si proclamano fascisti ed è alleata con forze che al nord e al sud propugnano propositi di secessione e rottura dell’unità nazionale;
il Comitato Nazionale dell’ANPI invita gli associati e tutti i cittadini che si richiamano ai valori di libertà e giustizia, solidarietà e pace che hanno animato
- a prendere parte al confronto elettorale per contrastare con efficacia l’astensionismo affinché, con una grande partecipazione al voto, in particolare delle nuove generazioni, esso si confermi come una essenziale conquista democratica;
- a sollecitare tutti gli elettori a tener conto che la legge elettorale prevede a favore della coalizione vincente, a livello nazionale e regionale, l’attribuzione del “premio di maggioranza” con il quale la destra mira ad essere prevalente nel prossimo Parlamento;
- a riservare il proprio voto a quelle forze politiche per le quali l’Antifascismo e
COMITATO NAZIONALE ANPI
18 marzo 2008
Sabato 22 marzo è morto a San Donà di Piave l’ex partigiano Gino Doné. Aveva 83 anni. Unico europeo imbarcato sul “Gramna”, aveva partecipato allo sbarco dei rivoluzionari castristi a Cuba. I funerali di Doné si svolgeranno giovedì
Dopo
ADDIO GINO, CI MANCHERAI.
Il circolo "Peppino Impastato".
APPELLO ALLE FORZE POLITICHE
“E’ ora di affrontare i veri problemi del paese e di smetterla di costruire mondi immaginari”
“Vorremmo rivolgere un messaggio a tutte le forze politiche impegnate nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Tutti si sbracciano a presentare programmi di governo costruiti sulla risoluzione del problema della (presunta) emergenza sicurezza, sulla priorità del contrasto all’immigrazione clandestina. PD e PDL sgomitano per accreditarsi, agli occhi di Confindustria, come originali interpreti del “verbo del dio mercato” e assumono la centralità dell’impresa come unico principio sul quale organizzare le relazioni industriali. PD e PDL dichiarano finita la stagione della lotta di classe e propongono, nelle loro tesi, l’equidistanza tra capitale e lavoro.
In mezzo a un simile mare di bla, bla, bla, c’è posto anche per il “political gossip” con le dichiarazioni di Veltroni sulla castrazione chimica dei pedofili ed i recenti consigli di Berlusconi indirizzati alle lavoratrici precarie di risolvere i loro problemi sociali sposando maschi ricchi e in carriera…Riteniamo doveroso affermare che la campagna elettorale per il governo del paese deve, necessariamente, essere ricentrata, nell’interesse del paese e a salvaguardia delle intelligenze delle persone, sulle reali emergenze nazionali ed i problemi “eticamente sensibili”. Per farlo vogliamo utilizzare le parole di Giancarlo, operaio CST-NET, inviate sul blog del circolo del PRC “Peppino Impastato” di Alatri:
“ Siamo a terra. Alla fine siamo rimasti soli… chiusi in questa fabbrica oramai da quattro mesi per difendere la nostra dignità, forse abbiamo ancora la forza di continuare…faremo una assemblea tra noi dove cercheremo di capire appunto la nostra forza. Sarà sicuramente un momento drammatico, ma tanti lavoratori mi hanno espresso la volontà di continuare la lotta. I miei compagni di lavoro sono stremati ma decisi a vendere cara la pelle. Siamo soli…Le istituzioni locali sono sparite. Siamo soli... come sempre gli operai. Siamo soli! un saluto fraterno. Giancarlo CST-NET”.
Qual è la risposta che il PD e il PDL danno, con i loro programmi, a queste parole? Ci si accorge e, soprattutto, si ha l’onestà intellettuale di ammettere che sono le politiche neo-liberiste praticate negli ultimi 20 anni a distruggere il tessuto economico della Provincia di Frosinone? Perché Veltroni non viene a Frosinone a spiegare agli operaio della CST-NET che la lotta di classe non esiste più e che la crescita degli utili di ALCATEL coincide con la tutela dei loro bisogni? LE ISTITUZIONI LOCALI SI LASCIANO INTERROGARE DELLA SOLITUDINE DENUNCIATA DAGLI OPERAI DELLA CST-NET?
Riteniamo che, in questi anni, si è accumulato un ritardo enorme nell’elaborazione di un progetto di sviluppo economico-sociale della Provincia di Frosinone incentrato sulla tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle energie rinnovabili. Oggi
Tommaso Santoro, segretario PRC di Alatri
(membri della segreteria provinciale del PRC)

C'E' QUALCUNO CHE GIOCA CON LA PELLE DEI LAVORATORI, QUALCUNO CHE STA' IMPEGNANDO TUTTE LE SUE FORZE, PERCHE' LA LOTTA DEI 91 LAVORATORI DELLA CST-NET FINISCA NELL'UNICO MODO CHE I LORSIGNORI GRADISCONO: LA CHIUSURA ED IL LICENZIAMENTO DEI LAVORATORI.
SONO STATI GIORNI DI TREPIDA ATTESA QUELLI APPENA TRASCORSI PER LE SORTI DELLO STORICO STABILIMENTO DELL'EX ALCATEL DI FROSINONE, DOVE DA OLTRE TRE MESI, I LAVORATORI PRESIDIANO STOICAMENTE ATTRAVERSO UN'ASSEMBLEA PERMANENTE IL SITO INDUSTRIALE PER IMPEDIRNE LA CHIUSURA, MA ANCORA UNA VOLTA LA SVOLTA, IL SOGNO CHE QUESTA LOTTA COSì GENEROSA AVEVA GENERATO SI E' INFRANTO CONTRO IL MURO DI QUEL CAPITALISMO STRACCIONE CHE GOVERNA LE SORTI DEL NOSTRO PAESE.
ORA TUTTO E' MALEDETTAMENTE PIU' COMPLICATO, LA CHIUSURA E SOPRATUTTO LA PERDITA DEL POSTO DI LAVORO PER I 91 DIPENDENTI SEMBRA PIU' VICINA, L'ORIZZONTE SI COPRE DI NUBI CHE OSCURANO IL FUTURO DI MOLTE FAMIGLIE, MA NON TUTTO E' PERDUTO.
NO CARI LAVORATORI DELLA CST-NET, E PERMETTETECI CARI COMPAGNI, VI ESORTIAMO ANCHE SE LA STRADA E' STRETTA A NON MOLLARE, A PROSEGUIRE QUESTA BATTAGLIA DI CIVILTA' DI CUI IL NOSTRO TERRITORIO HA BISOGNO, ED IN CUI TANTI DI NOI HANNO TRATTO FORZA ED ORGOGLIO NEL VEDERE CHE C'E' CHI NON SI PIEGA, CHI RESISTE, CHI SOFFRE PERCHE' SA CHE NON LOTTA SOLO PER SE STESSO, MA ANCHE E SOPRATUTTO PER LE FUTURE GENERAZIONI, PER I PROPRI FIGLI.
PERMETTETECI DI DIRE CHE NOI SIAMO DI PARTE, E CIOE' CON VOI, E SE DECIDERETE DI ANDARE AVANTI, E SE QUESTO PORTERA' AD UNA LOTTA PIU' DIFFICILE, NOI CONTINUEREMO A SOSTENERVI, AD ESERVI A FIANCO, PERCHE' L'ESEMPIO E L'UMANITA' CHE AVETE MESSO IN QUESTI DURI MESI MERITA DI VINCERE.
HASTA SIEMPRE LA VICTORIA, FINO ALLA VICTORIA SIEMPRE!
IL CIRCOLO PEPPINO IMPASTATO