
Alatri dal vivo e' una manifestazione fantastica, che ormai dopo dieci anni, e' diventata un segno distintivo e caratterizzante della nostra cittadina, in un certo modo e' stata l'unica manifestazione in grado di darle il lustro che le spetta, soprattutto tra i giovani, ma non solo. Mi rattrista pensare che ADV non potra' festeggiare il decimo compleanno come merita, e da giovane, amante della musica e in qualche modo musicista... mi chiedo perche' ! Leggendo la nota sul sito di Alatri dal vivo, si illustrano le diverse problematiche, tra cui la non partecipazione dei commercianti cittadini, il menefreghismo di regione e provincia, ma quello che piu' mi lascia basito e' la beffa che i ragazzi dell'organizzazione di ADV hanno subito da parte dell'amministrazione comunale, ovviamente dall'assessorato alla cultura. Si legge che il Comune di Alatri avrebbe addirittura previsto un aumento di contributo per ADV ma lo stanziamento dello stesso e' stato tardivo, ovvero, avvenuto all'inizio di giugno quando la manifestazione era stata gia' programmata per la fine dello stesso mese......e allora ADV salta!
Personalmente, e credo anche molti dei miei compagni di partito e molti amici, ritengo che l'amministrazione comunale ha davvero la piu' alta responsabilita' dell'accaduto, ancora una volta si dimostrano ciechi e non preparati a nulla, non fanno altro che dimostrare di non scorgere, o ancora peggio di non voler scorgere, quale siano le esigenze della citta' di Alatri. Mi chiedo....ma dove erano i membri della amministrazione comunale, durante la passata edizione di Alatri dal vivo? Erano tra la folla? avranno o no, visto quale volto aveva Alatri allora? Oppure avranno appreso del successo della passata edizione solo dai giornali locali, magari per non mischiarsi a quell'onda rocchettara ribelle? Si saranno arrogati meriti che magari non avevano? Ebbene io c'ero, come ad ogni edizione, e quello che ho visto mi rimarra' dentro per molto tempo, per sempre. Alatri non era vestita a festa, dire cio' sarebbe non giusto o meglio non ne darebbe la giusta immagine! Lo scorso settembre abbiamo visto per la prima volta la nostra cittadina VIVA e sprizzante ARMONIA da tutti i suoi pori, e' stata la piu' bella edizione di ADV che tanto ha nobilitato Alatri....occorre precisare che moltissimi ragazzi che nemmeno conoscevano la nostra cittadina, si sono letteralmente fiondati su di essa ammirandola nel suo momento migliore.
Fare di una citta' un luogo di incontro, di arte, di musica, di cultura e di confronto e' qualcosa di davvero difficile eppure ADV c'e' riuscito....e allora perche' farlo saltare proprio quando stava crescendo? Il mio, il nostro, e' un vero e diretto attacco alla presente amministrazione, che dovra' rendere conto di tante cose poco piacevoli, ma soprattutto del perche' non vuole bene ad Alatri. Il fatto che gli esercenti del centro storico non abbiamo cooperato con gli organizzatori di ADV, mi fa anche pensare a quelle innumerevoli diffocolta' che hanno a campare, in un centro che stiamo lasciando morire senza far nulla.....oggi nessuno investirebbe in una attivita' nel cuore di Alatri.....tante volte il nostro circolo ha scritto sul patrimonio culturale dell'acropoli e di Alatri in genere, da proteggere, invocando l'UNESCO, cercando un rimedio, un miracolo, per rendere vivo un centro storico che va a morire........ma il sindaco e chi lo circonda dorme, ed e' nostro dovere non lasciarli dormire, anzi sostituirli con chi sappia vedere. Un vero politico, non si sarebbe fatto scappare l'occasione ed avrebbe fatto il massimo per ADV, magari anche i sacrifici, perche' la nostra citta' anziche' morire, ricresca, risorga, viste anche le passate amministrazioni.
Passera' un'altra estate dove la punta di diamante sara' ancora il FESTIVAL DEL FOLKLORE, nulla in contrario, ma occorrerebbe domandarsi cosa ne pensano in proposito gli alatrensi. Il festival, ormai secolare per tradizione, ha un'anima nobile, ma a me sembra che gli utenti di quella manifestazione la subiscano passivamente, certo non tutti, ma la maggior parte: si passeggia, in una fresca serata d'estate e con occhio stanco si assiste distrattamente allo spettacolo. ALATRI DAL VIVO E' UNA COSA MOLTO DIVERSA: lo si vive tutti attivamente c'e' chi viaggia per raggiungere Alatri e chi come noi residenti ne va fiero, assistiamo e suoniamo alla manifestazione, in un certo modo tutti gli alatrensi sono ALATRI DAL VIVO. Come non giovarsi dei successi ottenuti con esibizioni live di Marlene kuntz o PGR, venuti a suonare ad ALATRI! Io con mio fratello Frax, con il compagno Palmer e il Parente dovemmo andare a Pescara per vedere i Marlene, e tra l'altro sfondammo la marmitta alla tipo di Palmer! Quanti ragazzi di Alatri devono fare chilometri su chilometri per gustarsi un bel concerto? E dunque per un giovane, Alatri deve rappresentare una noia pazzesca oppure uno stimolo? Cosa offre Alatri ai giovani?
Come circolo di Rifondazione Comunista mi sento in dovere di ringraziare gli organizzatori di ADV hanno fatto molto di piu' loro per Alatri, in tutti questi dieci anni, che tutte le amministrazioni precedenti, tra cui la presente, hanno dimostrato di voler far qualcosa per la loro terra, di amarla, e meritano un sincero GRAZIE.
Riprendiamoci Alatri, e' roba nostra e di chi vuole viverla, e' un bene prezioso, un diamante nascosto, e' oro che cola per chi sa vedere oltre il provincialismo.....chi con Alatri invece mira ad altro che non rappresenti l'utile comune (la presente amministrazione) , non la merita.
A presto.. Giovanni De Santis.